“MANGIA COME SCRIVI” SUSCITA EMOZIONI

Il vecchio segreto di mettere a tavola le persone per tirar fuori il meglio di loro ha funzionato anche con Bellè, Schianchi, Rinaldi e Michelotti. Quelle introvabili cartoline di Gandolfi…

SAM_5622La ricetta non è poi tanto segreta, ma deve essere bravo il cuoco. Se poi questi ha degli ingredienti di qualità il gioco è fatto. Lo chef in questione è un personaggio che non avevo ancora incontrato fino a ieri sera: mi chiedevo – mentre lo sentivo introdurre la felice prima serata all’ Hostaria Tre Ville della pregevole rassegna cultural-gastronomica Mangia come Scrivi, giunta alla Quarta Edizione, ieri dedicata a I campioni del calcio parmigiano – chi fosse questa sorta di Benigni parmigiano. E sì, perché a me Gianluigi Negri, fisicamente, un po’ ricorda l’attore comico toscano: no, non è che si sia messo a baciare in bocca uno a scelta tra Bellè, Schianchi, Rinaldi, Michelotti o Gandolfi, come quel matto faceva con il malcapitato Baudo a Sanremo,

SAM_5520però, un po’ l’occhialetto, un po’ la statura e magari l’acconciatura, un po’ che ne sa di cinema (e ne scrive per la Gazza), fatto sta che ho avuto questa suggestione. Lo chef dunque lo abbiamo svelato: va precisato, però, che a questi va aggiunto anche “il lo la i gli le” collega/i/e della cucina propriamente detta dell’Hostaria che ha/nno preparato le delizie del territorio servite in accompagnamento alle tante emozioni che gli altri ingredienti, quelli cui precedentemente accennavo e scritti in grassetto poco sopra, ieri sera hanno saputo trasmettere.

SAM_5505Non so se sono io che sto invecchiando e dunque se mi si sta intenerendo il cuore, tuttavia non nascondo che a sentire parlare ieri sera questi giornalisti che conosco da una vita – coi quali non ho avuto la sorte di lavorare direttamente insieme, ma che spesso ho incrociato negli stessi luoghi occupandoci delle stesse persone (a proposito, grazie “Nonno” Bellè per aver ricordato ai commensali che a Wembley, dove tui segnasti un gol, c’ero pure io, e questo tuo accenno mi ha davvero gratificato) e non sempre condividendo le stesse idee o opinioni, anzi, avendocele spesso contrastanti – sono arrivato perfino a commuovermi. SAM_5619Ho ascoltato parole vere. Storie che conoscevo o che non conoscevo, non importa, ma porte con il cuore in mano. E quello importa sì. Il vecchio segreto di mettere a tavola le persone per tirar fuori il meglio di loro ha funzionato pure stavolta. Sono sicuro – e non è per alzare l’asticella delle aspettative – che il buon Giuseppe Squarcia su “Settore Crociato” (col quale mi pregio ancora di collaborare amichevolmente, nonostante il nuovo impegno di stadiotardini.com, condividendone i valori che diffonde) saprà porre ai suoi lettori, che spero siano anche i nostri, aneddoti e storie come solo lui sa SAM_5547raccontare, dopo averli saputi cogliere. Al desco ero seduto al suo fianco, e l’ho visto appuntare, affamato (anche se il verbo non si addice propriamente ad una cena, peraltro sontuosa come quelli di ieri…) note preziose sul suo taccuino. E quindi vi svelerà di quella volta che Michelotti fece inc… terribilmente Rivera al punto di fargli comminare una mega squalifica (a proposito, il premio “Una Vita per lo Sport” di “Sport Civiltà” si apprende stamani dalla Gazzetta che i Veterani lo assegneranno ex aequo proprio all’Abatino assieme a Mazzola, mentre pare non ci siano riconoscimenti per lo splendido 80enne Miclòt, insomma il derby continua…) , piuttosto che la delicata partita in terra d’Africa, con tentativi di pressione e corruzione, di recente tornato agli onori della cronaca per via dei 30 denari, o il “Lei non arbitrerà più a San Siro”, pronunziato da Mariolino Corso, poi diventato amico del terribile fischietto, al punto da condividere le vacanze insieme a SAM_5608Stintino. Sono certo che Settore vi mostrerà anche le più preziose tra le introvabili cartoline Crociate (tra queste la pieghevole del 64) del collezionista Paolo Gandolfi, altro conosciuto uomo di sport, con la passione museale della raccolta.
I tre scrittori – anche se per Bellè il titolo andrebbe ascritto al solo Schianchi, giacché lui, pur avendo dato alle stampe una ventina di libri, si reputa un onesto cronista, e come tale era esatta, essenziale e senza fronzoli la sua cronaca dal trionfo di Wembley, riproposta ieri sera dal suo recente volume “Parma, passione infinita”, una raccolta di articoli di stampa sulla incredibile cavalcata del Parma nell’ultimo ventennio – si sono presentati a coppie, secondo lo schema collaudato di Negri-SAM_5611Benigni. E così Rinaldi ha tracciato vita ed opere di Bellè, questi di Schianchi e quest’ultimo di Rinaldi: con tante piccole grandi curiosità apprezzate dagli astanti tra una portata e l’altra del menù griffato da Luca Dall’Argine, con la preziosa collaborazione dell’Associazione InOtio di Marco Epifani, che qui ringraziamo per l’invito.
E così siamo andati tutti a casa più arricchiti, non perché ora sappiamo perché chi per l’anagrafe (e per i lettori) è Gian Franco Bellè in realtà dagli amici è chiamato Sandro (come ha SAM_5588spiegato il protagonista Gian Franco era il nome del suo fratello primogenito venuto a mancare prima della nascita ed in suo onore è stato così registrato in Comune, ma tutti lo chiamano Sandro, dal nome del nonno), o perché la papera più grande di Michelotti era stato un gol annullato a Garlaschelli per un inesistente fuorigioco di cui tutt’ora si vergogna, ma proprio per la struggente umanità dell’amabile conversazione, dalla quale sono usciti uomini veri e non personaggi artefatti, nonostante spesso siano sotto i riflettori. A proposito: un format del genere dovrebbe essere ripreso e filmato dalle televisioni locali e proposto come lezione di educazione civica, e Dio sa quanto ce n’è bisogno di questi tempi nel tormentato mondo del calcio. Ma forse no: ci fosse stato l’occhio del Grande Fratello forse non si sarebbero raccontati così e ci avremmo perso tutti qualcosa. (gabriele majo)

FOTOGALLERY DELLA SERATA

 cliccare  qui per vedere la gallery del “Tre Ville”

SAM_5475SAM_5477

 

SAM_5481SAM_5498

SAM_5501SAM_5502

SAM_5504SAM_5510

SAM_5513SAM_5517

SAM_5518SAM_5521

SAM_5523SAM_5526

SAM_5531SAM_5533

SAM_5534SAM_5538

SAM_5536SAM_5516

SAM_5541SAM_5548

 

SAM_5549SAM_5610

SAM_5557SAM_5558

SAM_5550SAM_5551

SAM_5552SAM_5553

SAM_5555SAM_5561

SAM_5565SAM_5566

SAM_5567SAM_5568

SAM_5569SAM_5570

SAM_5575SAM_5576

SAM_5577SAM_5578

SAM_5579SAM_5581

SAM_5583SAM_5584

SAM_5585SAM_5586

gialloSAM_5587

SAM_5589SAM_5591

SAM_5593SAM_5594

SAM_5595SAM_5599

SAM_5605SAM_5606

SAM_5607SAM_5609

SAM_5611SAM_5612

SAM_5613SAM_5615

SAM_5616SAM_5617

SAM_5619SAM_5620

SAM_5621SAM_5623

SAM_5624SAM_5625

SAM_5626SAM_5627

SAM_5628SAM_5629

SAM_5630

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on ““MANGIA COME SCRIVI” SUSCITA EMOZIONI

  • 30 Ottobre 2010 in 20:54
    Permalink

    A me Gianni Mura non piace, fa parte dei giornalisti "grigi" che fanno la cronaca del calcio e di emozioni… è difficile provarne leggendo le sue pagine. Dopo aver letto sul sito di Settore Crociato il giudizio di Mura su Zola e contro il figlio del Cavalier Tanzi (per me è ancora cavaliere) non posso non dire che la cessione di Zola, ma anche il no a Baggio, sono state una delle scelte più felici che sono state fatte dal Parma. I fatti confermano questo. La poesia nel calcio non è l'arroganza e la saccenza dei fantasisti, vista da giornalisti che si mettono in cattendra come anche qualche delfino dai capelli grigi che ci troviamo a Parma al lunedì sera, ma la poesia nel calcio è altra roba. A me ha emoziona di più vedere Scholes, vedere le immagini sui bambini di Chernobyl piuttosto che Baggio che abbondona la squadra perchè Uliveri gli ha detto che non è tra i titolari, oppure Zola che inveisce con Ancelotti perchè non vuole fare la seconda punta.

    Credo che di questi giornalisti "grigi" di vecchio stampo ne possiamo fare a meno, così come dei loro libri.
    Io ho un libro di Bellè che mi regalò mia zia nel 1992 per il mio dodicesimo compleanno: l'utilità di quest'ultimo l'ho compresa subito quando, dopo aver sfogliato qualche pagina che riportava solo i grigi tabellini delle partite, misi il libro sotto il piede di una sedia traballante per ottenere l'equilirbio. Per me quella, pur avendo 12 anni, era da tifoso la sua utilità.

    IndipendenzaXilDucato.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI